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Yahoo! Answers: il primo forum ha chiuso per sempre

Press Office Eventi

Yahoo! Answers venne lanciato nel 2006 ed ebbe fin da subito un grande successo perché rappresentava qualcosa che non esisteva: un forum di domande e risposte gestito direttamente dagli utenti… C’era chi faceva domande, chi si premurava di dare risposte e chi leggeva e basta. Un scommessa che ha ispirato l’enorme sviluppo dell’Internet 2.0, quell’Internet dell’interazione e dell’autogestione di cui vivono tutti i Social Media su oggi spendiamo la maggior parte del nostro tempo e gran parte dei nostri investimenti.

A dire il vero, Answers non deve la sua fama al concept del sito bensì all’essere diventato un contenitore di domande assurde, dubbi esistenziali e risposte divertenti. Una sorta di esperimento sociale, una prova di maturità che i posteri decreteranno superata o meno. Oggi, da un punto di vista meramente quantitativo, possiamo riconoscere senza ombra di dubbio che è stato un successo superiore ad ogni previsione.

Il funzionamento era piuttosto semplice: si creava un account, si settava il profilo e si iniziava subito a fare domande e dare risposte. Di conseguenza chiunque avesse avuto più di 13 anni (il limite minimo di età) poteva dare il suo contributo e le risposte erano spesso allo stesso livello delle domande.

 

Yahoo! Answers era anche un asset di marketing 

Una perdita che la chiusura (4 Maggio 2021) di Yahoo! Answers provocherà, sarà per tutte le aziende, agenzie e liberi professionisti che nel corso degli anni avevano visto in Ansewrs un asso nella manica e lo utilizzavano attivamente all’interno della loro strategia di marketing.  

I professionisti, ad esempio, avevano l’opportunità di dimostrare pubblicamente la propria competenza e disponibilità. Proponendo risposte accurate e di qualità, rafforzava la sua reputazione di esperto sul campo. Maggiore era il numero delle risposte, maggiore era la visibilità sul portale.
Sebbene la pubblicità diretta non fu mai consentita (non si poteva inserire il link del proprio sito web senza dare una qualche pertinenza), la visibilità guadagnata ed una formulazione strategica delle risposte, che quindi non venivano segnalate come spam, portavano un gran traffico al sito web.

Altra opportunità era data dalla comunicazione fra i diversi utenti tramite e-mail: così si creavano nuove relazioni personali e professionali.

 

Cosa accadrà dopo la chiusura di Yahoo! Answers?

La piattaforma non godeva più della popolarità di un tempo e anche noi – lo ammettiamo – ne stiamo parlando con un po’ di nostalgia come si parla di uno zio che ci ha lasciato ma a cui non facevamo visita da anni… Quindi chissà? Sicuramente rimarranno delle storie simpatiche da raccontare alle nuove generazioni, ma nella pratica probabilmente gli utenti hanno una tale gamma di opportunità da poter tirare avanti senza sentirne la mancanza.

Yahoo! Answers, infatti, andava tanto di moda quando non c’erano tutti gli strumenti di informazione e interazione web che ci sono oggi. Oggi esiste Google (esisteva anche allora, ma era tutt’altra cosa), esistono i Gruppi Facebook/LinkedIn, Siti e Portali più specifici e meglio organizzati (es. Quora) che spaziano dall’Informatica, alla Medicina, Forum e Blog per ogni gusto e pubblico. Forse come per gli altri media (TV in primis) il pubblico cerca luoghi più “focalizzati” e meno “generalisti” dove attingere informazioni, condividere esperienze ed incontrarsi con persone a lui simili.

Per tutti coloro che invece non vorranno “accettare” l’evoluzione, non resta che sperare che qualcuno si prenda la briga di salvare quanti più post possibile e inserirli in uno dei tanti archivi del web.